Visibilità alle minoranze e lotta alla ludopatia.

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Nella seconda parte del resoconto del consiglio comunale del 28.11. parliamo delle mozioni presentate.

La prima mozione è stata presentata da Rubiera 2020 ed intitolata “sostegno al comitato esodati di Reggio Emilia”, prevedeva l’assegnazione a titolo volontario, di un gettone presenza da parte dei consiglieri a favore di un comitato che sostiene le persone escluse dal mondo del lavoro a causa della riforma pensionistica conosciuta come “RIFORMA FORNERO”.

Riproponiamo per intero l’intervento del nostro consigliere Ermes Fornaciari attraverso la quale abbiamo espresso la nostra intenzione di voto CONTRARIA alla mozione.

“La profonda crisi occupazionale che il nostro paese sta affrontando in questo momento è stata causata anche dalla mancanza di iniziative concrete da parte dei governi PD/PD-L che si sono alternati negli ultimi 20 anni che avrebbero dovuto impedire o quanto meno contenere la deriva a cui stiamo assistendo oggi. Governi che hanno permesso la delocalizzazione all’estero di importantissime aziende nostrane tra cui alcune addirittura finanziate con contributi pubblici. Responsabilità attribuibile certamente anche alle sigle sindacali, che hanno permesso riforme del lavoro scandalose del tutto a svantaggio dei lavoratori, situazione a cui stiamo assistendo anche in questi giorni con il job-act.

Vogliamo ricordare che Il movimento5stelle, attraverso il reddito di cittadinanza, ha di fatto trovato la soluzione strutturale a quello che si presenta oggi come il problema degli esodati, ovvero persone escluse dal mondo del lavoro ma ad un passo dalla pensione che non hanno la possibilità di percepire nessun tipo di entrata e che non possono accedere agli ammortizzatori sociali. Situazione devastante creata da un governo illegittimo (Monti) e mai sanata nemmeno dagli altri 2 governi illegittimi successivi (Letta-Renzi).

Il reddito di cittadinanza proposto da M5S non ha mai trovato accoglimento. Infatti i governi di PD e PDL hanno preferito prolungare l’età pensionabile creando il problema esodati, consapevoli di non avere le coperture finanziarie sufficienti per garantire il minimo di sussistenza per le famiglie colpite.

Hanno preferito invece investire in spese militari come gli F35 (i famosi caccia bombardieri “antincendio”, non funzionanti) od in infrastrutture faraoniche ed inutili come la TAV o l’Expo, piuttosto che trovare una soluzione repentina ad una piaga sociale che essi stessi hanno generato.

Non discutiamo sull’iniziativa solidale promossa dal Gruppo Rubiera 2020, ma rimane la solita mozione demagogica che il centrosinistra anche in altre occasioni ha voluto portare in questo consiglio comunale.

Noi come gruppo M5S siamo sempre stati nell’ottica che in questo consiglio comunali si devono trattare temi che riguardano il comune e le problematiche dei cittadini di Rubiera e che su temi di carattere nazionale se ne devono occupare il governo, i sindacati e le istituzioni.

Questo sarebbe un palliativo ad una situazione che potrebbe essere risolta anche domani se ce ne fosse la reale volontà da parte del governo attuale.

Con l’approvazione del reddito di cittadinanza, proposto dal M5S in aula parlamentare, verrebero risolte le problematiche legate agli esodati, disoccupati, cassa integrati e precari.”

Si è quindi passati alla discussione delle due mozioni presentate dalla lista civica “Progetto Rubiera”, la prima legata al contrasto della dipendenza del gioco d’azzardo (ludopatia) nella quale si chiedeva al sindaco di intraprendere tutte le strade possibili per arginare i problemi causati dalle slot-machine sul territorio di Rubiera mentre nella seconda si richiedeva l’impegna dell’amministrazione ad eliminare le slot dagli stabili di proprietà del comune che comunque potrà avvenire solo attraverso il mancato rinnovo del contratto di noleggio da parte dei gestori delle attività chiamate in causa da questa mozione.

Il nostro appoggio a queste mozioni è stato immediato ed incondizionato proprio perché quelli della ludopatia e della lotta alle sale slot sono temi sulla quale ci siamo espressi più e più volte sia a livello locale che attraverso i nostri portavoce alla camera ed al senato ed erano tra le altre cose punti presenti anche sul nostro programma elettorale per Rubiera. Le due mozioni sono state approvate all’unanimità.

Quarta ed ultima è stata la nostra mozione, presentata ed esposta dal nostro consigliere Vito Stano, è stata intitolata “PARI VISIBILITA’ ALLE MINORANZE POLITICHE”, ed ha avuto lo scopo di cercare spazi all’interno dei mezzi comunicativi utilizzati dalla giunta (sito internet del comune e giornalino “il forte”) ,spazi che consentirebbero un livellamento informativo paritario a vantaggio di tutti i gruppi consiliari. Questa mozione è stata ispirata proprio dalla nostra amata COSTITUZIONE che negli articoli 2, 3 e 21 vengono esaltati, riconosciuti, garantiti e tutelati valori quali la pari dignità e il diritto di manifestare liberamente il pensiero.

Siamo orgogliosi di poter comunicarne l’avvenuta approvazione all’unanimità con la prospettiva di poter presto ottenere gli spazi comunicativi necessari ed indispensabili attraverso la quale potremo integrare la nostra presenza sul territorio già intensamente espressa dal banchetto informativo del sabato mattina.

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